Notizie, notizie, belle notizie

Carissimi amici
siamo sopravvissuti ad un periodo straordinario o , forse, siamo crollati e non ce ne siamo neppure accorti .
Provo a raccontare con ordine.

L’anno scorso e’ venuto Francesco Ganzaroli (esperto di Comunicazione Alternativa Aumentativa e operatore pedagogico presso il Centro Documentazione Integrazione Handicap e Svantaggio del Comune di Ferrara) ad insegnare l’uso di sensori e softaware particolari per persone con disabilita’ fisiche. Da quell’incontro sono scaturiti progetti, pensieri e sogni archiviati disordinatamente da qualche parte. 

Dopo un breve periodo in Italia sono tornata a casa, assieme a mio fratello Patrizio che ha tirato fuori dall’archivio i progetti e li ha stivati anche lui da qualche parte .
Francesco e Patrizio si sono incontrati poi a Ferrara , hanno mescolato progetti, pensieri e sogni e li hanno fatti diventare realta’ .
E ci siamo trovati dentro un protocollo d’intesa tra il Comune di Ferrara , la Provincia d’Iringa e Nyumba Ali e siamo diventati interlocutori delle istituzioni locali e abbiamo firmato documenti e siamo finiti sui giornali , ci hanno intervistato e ancora non abbiamo capito cosa sia realmente accaduto .
Francesco Ganzaroli e’ tornato come docente del comune di Ferrara a tenere un corso di formazione sull’uso di tecniche e tecnologie speciali per bambini disabili, corso riservato a dieci insegnanti locali della scuola primaria. Il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, e’ venuto, accompagnato dalla figlia Sara, a firmare il protocollo d’intesa con le autorita’ locali e ha condiviso la vita della Nyumba Ali giocando coi bimbi del centro , disegnando cerchietti con Mage , ascoltando i vocalizzi di Viki e i racconti di Ageni . In un periodo in cui i politici godono di pessima fama noi abbiamo incontrato un sindaco che si e’ pagato il viaggio e che vive l’esperienza di amministratore come un’esperienza di servizio; siamo orgogliosi di averlo tra i nostri amici .
Il corso e’ andato molto bene , il responsabile locale e’ puntuale , organizzato , attento; i maestri hanno mostrato grande interesse e impegno , ora la scommessa e’ quella di utilizzare le conoscenze acquisite .
Francesco ha lavorato incessantemente , sempre disponibile , sorridente , attento a capire la realta’ nella quale operava , grazie a lui altri bambini come Zawadi potranno davvero volare.Lucio ed io ci chiediamo come tutto questo sia stato possibile , ce lo chiediamo con il piacere di mettere in fila i nomi degli artefici di questa nuova costruzione : Edoardo, cooperante del Cuamm che ci ha accompagnato nei primi passi incerti , Farasi , collaboratore locale di Edoardo, che ci ha indicato persone e modalita’, Laura insegnante,volontaria , di Zawadi, che ha tenuto con grande professionalita’ i rapporti con le istituzioni locali; Riccardo , il vicepresidente della Nyumba Ali, che e’ corso in nostro aiuto; Bicia, mia cognata, che ci ha fatto conoscere Francesco ; Elena, venuta a Iringa l’anno scorso con Francesco, che ha diffuso l’esperienza nella realta’ ferrarese ; Sara , anche lei volontaria, che insegna matematica a Zawadi e che ci e’ stata sempre vicina , Claudio e Mirella che ci hanno sostenuto non solo con l’amicizia ; Tiziano che ha creduto nel progetto e che e’ venuto di persona ad ufficializzarlo, Patrizio e Francesco che si sono impegnati oltre la parentela e l’amicizia ; il consiglio direttivo di Nyumba Ali che ci supporta anche quando chiediamo di volare con ali che sembrano di cartone .

E mentre il corso andava avanti , la nostra vita andava avanti : i centri , le realta’ locali da far conoscere agli ospiti , dada Suku da istruire nel nuovo ruolo, pranzi e cene , Viki , Mage ,Ageni , le email , padre Angelo di Isimani all’ospedale con un bel po’ di pallottole in corpo , il custode della cattedrale ucciso per rubare una manciata di soldi , amici di passaggio , lauree e chiusure di scuole a cui partecipare .
Durante la festa di chiusura della scuola di Ageni la sorpresa : Ageni e’ stata premiata perche’ e’ la seconda nella graduatoria di merito della sua classe! siamo trasalite entrambe quando abbiamo sentito il suo nome risuonare nel cortile della festa :Agen ? sono io? E’ lei?mentre l’accompagnavo a ritirare il premio avrei voluto essere regale come le donne africane, avrei voluto essere anch’io nera perche’ la sua diversita’ non fosse ulteriormente sottilineata dalla mia , ma poi ho pensato che il premio era per Ageni e per tutti i colori della terra.

Lunedi’ 3 dicembre giornata mondiale della disabilita’ e per la prima volta a Iringa c’e’ stata una manifestazione alla quale abbiamo partecipato : dada Sarome ha raccontato cos’e’ Nyumba Ali , Zawadi si e’ esibito facendo roteare le bolas coi piedi mentre Salesia ballava.


Quando vedo Salesia ballare e camminare so di aver ricevuto dei regali immeritati .
Un abbraccio 
Bruna

 

 

 

 Ageni con il premio ed il velo             Ageni con il premio e senza velo