Graduation

24 settembre

Carissimi,

Marisa è tornata in Italia , bella notizia per i suoi studenti italiani , per quelli della scuoletta e per tutta la Nyumba Ali una perdita incolmabile. Dada Tumaini con grande zelo porta avanti la scuoletta; è un lavoro prezioso di mantenimento ma non può sostituire la creatività e l'intelligenza didattica di Marisa; noi continuiamo a sperare di riaverla qua anche se per un breve periodo. L'attività di ippoterapia è stata sospesa per due sabati per impegni di Vittoria e anche nostri; noi siamo andati alla festa della graduation di Ageni con tutto il clan Nyumba Ali al completo. Si chiama graduation (!!!) la festa per il completamento di un ciclo di studi, precede di qualche mese l'esame statale e ha dei rituali che in pochi anni sono diventati tradizione. La festa della classe di Ageni (form four) è stata fatta assieme all'ultima classe (standard seven) della primaria, invitati tutti gli alunni, parenti e amici dei “graduati”. Obbligatorio: pagare per il pranzo, pagare per il cappello da graduation, pagare per un velo nuovo e uguale per tutte le studentesse, pagare per le foto, pagare, pagare...

La sorella maggiore di Ageni e una delle sue tante zie avevano chiesto di poter partecipare alla festa, scambio di telefonate e di informazioni, poi non sono venute e non si sono neanche preoccupate di telefonare per scusarsi. Ageni le ha aspettate incupendosi sempre più e la mattina della graduation era d’umore pessimo, ma si è rasserenata quando ci ha visti entrare nel cortile della scuola, eravamo tanti e molto, molto visibili... E’ stata la studentessa più premiata: premio per essere “smart girl”, la più brava in scienze, la più brava in inglese , kiswahili, storia, la più gentile.

La sua gioia ci ha aiutato a sopportare fiumi di chiacchiere, di canti islamici, di esibizioni ginniche e scenette. A pranzo l’ospite d’onore (una funzionaria ministeriale) ha voluto parlare con me , era stata colpita dalla ragazzina disabile accompagnata da stranieri a ricevere i premi; ho avuto le solite promesse di aiuto e le solite benedizioni (ma questa volta da Allah); ho messo da parte il biglietto da visita assieme alla speranza che alle parole seguiranno i fatti.

La settimana scorsa abbiamo ricevuto la visita di due classi della scuola internazionale, giochi assieme e foto di gruppo che vi allego, nella gara del soffio il tifo era alle stelle, e tutti, disabili e non, baravano spudoratamente. Chissà forse il mondo sarà salvato davvero dai bambini…

Un abbraccio

Bruna

 

                      attesa    premio

                     tutti assieme  soffio