Le impressioni della Nostra "Giulia Fisio"

10 novembre

Arrivata...non ho la sensazione di fare un’ esperienza nuova, uno di quei progetti stravolgenti che cambieranno la vita..è tutto semplice e naturale, come essere in famiglia e sembra davvero di essere qua da sempre.

Sono arrivata alla Nyumba ali la prima volta nell’Agosto del 2008, io appena laureata ed in contatto continuo con esperti in Italia, il centro ancora spoglio, La dada Zula con un’esperienza di guardiana e abbiamo avviato il centro con 6 bambini.. In questi anni le volte che sono tornata mi sono scontrata con dei problemi legati alla cultura locale, alle Dade, alla documentazione, alla logistica… quante serate trascorse con Bruna e Lucio a cercare di capire il perché..in particolare un’ anno fa io e Danieli siamo venuti con l’obbiettivo di identificare i problemi e proporre soluzioni. Quanta strada è stata fatta, passo dopo passo.

Adesso l’impressione è che il centro stia andando avanti con energia propria..si respira armonia tra i suoi vari componenti come all’interno di un’orchestra, ognuno ha un suo compito preciso ma interagisce con gli altri offrendo questo spettacolo sorprendente.. Le Dade sono diventate brave, dal punto di vista manuale, organizzativo, nell’accoglienza di bimbi nuovi e nella gestione complessiva dei bambini (fisioterapica, logopedia, didattica..), ma soprattutto sono motivate e vogliono bene ai bambini. Questo è un grande traguardo perché il concetto dello stimolare e prendersi cura dei disabili non fa parte della cultura locale.

Ieri sono arrivati due nuovi bambini al centro e loro in autonomia hanno accolto bambini e mamme con una delicatezza ed empatia che mi hanno commossa, hanno fatto un’accurata anamnesi ponendo domande pertinenti alle mamme e hanno valutato i bambini prestando attenzione a segni molto complessi. Durante le altre permanenze gli obiettivi rispetto alle Dade erano di aumentare la loro motivazione, aumentare la loro capacità di problem solving, guidarle nell’apprendimento di competenze di base legate alla presa in carico riabilitativa dei bambini..potendo considerare questi obiettivi pienamente raggiunti, durante questi sei mesi ci concentreremo su:

- Apprendimento di conoscenze e competenze avanzate

- Aumento della variabilità delle loro proposte (in quanto giochi ed esercizi tendono tuttora ad essere stereotipizzati o proposti perché sono stati consigliati dai volontari)

- Creazione di un canale comunicativo Italia-Tanzania per guidarle nel continuo apprendimento Oltre a questo abbiamo tanti altri progetti in cantiere, vi aggiorneremo strada facendo..

Giulia Fisio