11 Ottobre 2016 - Dal sito "estense.com" - Giovane tetraplegico dalla Tanzania racconta la sua storia ai coetanei alla Sala Estense

11 ottobre

Giovane tetraplegico dalla Tanzania a Ferrara. Il 18enne racconterà la sua storia ai coetanei alla Sala Estense (l'articolo)

tz Zawadi Misgala, un ragazzo di 18 anni proveniente da un villaggio nel cuore della Tanzania e affetto da tetraparesi spastica, sarà a  Ferrara per presentare il libro “Io sono Zawadi”.

L’incontro, organizzato dall’associazione Nyumba Ali (fondata dai ferraresi Bruna Fergnani e Lucio Lunghi) in collaborazione con l’Istituzione Scolastica del Comune di Ferrara, si terrà mercoledì 12 ottobre dalle 10 alle 12 alla Sala Estense, alla presenza di insegnanti e studenti di diverse scuole elementari e medie di Ferrara.

L’autore riesce ad avere un buon controllo solamente di un piede. Grazie all’aiuto degli strumenti portati nel centro diurno della Nyumba Ali ad Iringa da Francesco Ganzaroli (educatore del Comune di Ferrara) Zawadi ha iniziato sei anni fa a comunicare ed a scrivere arrivando a superare in maniera brillante gli esami della scuola pubblica.

Ora ha scritto un libro sulla sua storia, una testimonianza straordinaria di come vive e vede il mondo un ragazzo disabile in un paese dove, di norma, alle persone come lui non è consentito avere un ruolo attivo nella società. Zawadi sarà presente per interagire con gli studenti, aiutato dalla mamma Rose e dal mediatore culturale Adam.

Le letture di brani del libro da parte di Marcello Brondi, intervallate con la presentazione di oggetti, video e musiche legate alla cultura della Tanzania, renderanno l’incontro particolarmente vivace ed interessante.

Zawadi è a Ferrara ospite della “Città del Ragazzo” e nei prossimi giorni incontrerà anche gli studenti del liceo scientifico “Roiti” e, il 15 ottobre alle 17 in via Montebello 8, i cittadini interessati a conoscerlo. Il libro con la firma speciale fatta “col piede” da Zawadi stesso è già un “must” per tante persone.

Gli appuntamenti di Ferrara seguono quelli di Bologna, Modena, Trento (all’interno del Muse), Mantova, e precedono quello di Roma presso la Comunità di Sant’Egidio a cui seguirà la partecipazione ad un’udienza di Papa Francesco.