Il servizio televisivo sull'inaugurazione del nuovo centro

10 Aprile

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Traduzione del video

Zawadi
Quello che mi fa sentire triste è che siamo nel 21 secolo ma il governo non si ricorda di noi, non si preoccupa delle persone con disabilità. di solito i leader parlano senza agire. È meglio tacere perché le parole senza i fatti non hanno senso.

Adam
Mi chiamo Adam e sono il direttore dell'associazione Nyumba Ali.
Nyumba Ali è un'organizzazione non governativa che si occupa di bambini con disabilità fisiche e mentali nella regione di Iringa. L'istituto è stato fondato da volontari italiani nel 2006.
Sono venuti in questo paese e hanno visto le sfide che i bambini con disabilità devono affrontare, così hanno deciso di costruire una casa e accogliere tre bambine a vivere con loro

Agen
Io e le altre tre ragazze abbiamo iniziato a vivere lì nel 2007. Sono stata adottata da Bruna e Lucio, che ora sono i miei genitori. mi hanno aiutato a continuare la scuola che avevo abbandonato per problemi vari, mi hanno aiutato a finire il liceo e il college e ora sono diventato un tecnico di laboratorio. se non fosse per la Nyumba Ali, la mia vita non sarebbe così e non sarei un tecnico di laboratorio.
Chiedo il governo di aiutare altri bambini ad accedere a vari servizi e istruzione in modo che possano raggiungere i loro obiettivi

Adam
Dopo l'apertura della casa, la comunità circostante ha cominciato a farsi domande sui bambini disabili . I genitori sono stati ambasciatori per far conoscere le nostre attività. Abbiamo stabilito la collaborazione con l'ospedale di riferimento, con l'ospedale di Ipamba e con istituzioni che forniscono servizi come il nostro

Bruna
l'apertura di un terzo centro non è l'ultimo passo, avremo ancora molte sfide da affrontare. La prima è persuadere il governo che i bambini con disabilità fanno parte della società, prendersi cura dei bambini con disabilità non è compito solo dei genitori, è il lavoro dell'intera comunità. Prendendoci cura dei bambini disabili eviteremo di sentire brutte notizie sui media : un bambino chiuso dentro una scatola, bambini rinchiusi in casa oppure sentire che parti del corpo di un bambino disabile sono tagliate per credenze superstiziose.

CatherineMi chiamo Catherine Rukia Chalwe, mamma di una bambina disabile di nome Sara. Nella mia vita non ho mai pensato che mia figlia sarebbe stata in grado di parlare e fare altre cose come gli altri bambini. Sono molto grato alla Nyumba Ali che ha accolto mia figlia, le ha insegnato, l'ha aiutata a parlare e ora possiamo comunicare e quest'anno farà l'esame di quarta elementare. Vi ringrazio perché la grande forza di Sarà e i grandi passi da lei fatti sono dovuti alla Nyumba Ali. Consiglio ai genitori con i bambini disabili di non rinchiudere i bambini in casa, di trovare strutture che possano aiutarli. Il mio appello al governo è di aiutare i bambini con disabilità cercando il modo migliore per aiutarli a imparare perché vediamo che la Nyumba Ali ha bambini con disabilità fisiche gravi ma usano dei buoni metodi per nsegnarli. La Nyumba Ali non è in grado di aiutare molto bambini perché il metodo usato prevede molto operatori e pochi bambini ma se il governo adotta il sistema della Nyumba Ali molti bambini che adesso non possono accedere all'istruzione potranno accedervi.

Dada Tumaini (la dada della scuoletta)
Chi ha qualche possibilità va nella scuoletta dove ci sono attività adatte ad analizzarne le potenzialità; una volta deciso che ha potenzialità adatte inizia il percorso di per-lettura e per-scrittura con modalità diverse da quelle usate normalmente nelle scuole tanzaniane. Uso giochi speciali, lettere magnetiche, figure, colori, in questo modo i bambini imparano a leggere,a scrivere e a contare. Ci sono tre bambini che hanno avuto degli ottimi risultati : Zawadi che studia all’Università, Pio che farà l’esame di Settima e Sara quello di quarta.
Ora i bambini nella scuoletta sono tanti, più di dieci ed è impossibile che un solo insegnante possa aiutarli tutti, perciò e stata preparata un’altra insegnante che ora segue quattro bambini. Io inizio coi bambini che non sanno leggere e scrivere, poi se hanno le capacità passano all’altra insegnante per un affrontare un normale percorso di scuola primaria.
Adesso nel nuovo centro abbiamo una scuola materna, chi ha le capacità poi passa nell’aula dove insegno io, se supera questo livello passa nell’aula scolastica allestita nel nuovo centro, dove prosegue il percorso della scuola primaria.
Quando arriva un nuovo bambino , non sappiamo che tipo di sistema dobbiamo usare per insegnargli a leggere e scrivere, in questi anni abbiamo visto che tanti hanno bisogno del computer. Corin, per esempio, non può usare ne mani né piedi, stiamo cercando se è possibile usare la lingua per scrivere. La sfida è trovare il sistema adatto per ogni bambino

Benjam (L’ autista della Nyumba Ali)
Sono l’autista della Nyumba Ali, ogni mattina porto i bambini nei centri di Wilolesi e di Ngome e nel pomeriggio li riporto a casa.
Il problema è che spesso quando riporto alcuni bambini a casa non c’è nessuno ad accoglierli.
Alla mattina, inoltre, ci deve essere sempre qualcuno nel pulmino che controlla i bambini, a volte accade che non ci sia nessuno e io sono da solo ad aver cura dei bambini.

Mamma di Sansoni
Ringrazio Dio che ci ha fatto arrivare sino qua ad aprire il nuovo centro a Kihesa Kilolo, lo ringrazio per questo centro.
Ringrazio Mama Bruna e Baba Lucio che ci hanno dato la possibilità di avere un altro centro, auguro loro una lunga vita in salute, chiedo a Dio di proteggerli e di restituire loro tutto ciò che hanno perso per aiutare noi.

Adam
L’associazione è nata con tre ragazze, nel 20015 accoglieva 24 bambine e bambini, ora sono 52.
Abbiamo una lista d’attesa molto lunga, fatta da quelli che aspettano il posto per entrare nei nostri centri.
Avevamo la regola di assistere nei due centri 45 bambini al massimo, ma i bisogni erano tanti che siamo arrivati a 52.
Ora la lista d’attesa contiene 50 nominativi, quindi questo nuovo centro non basta ad accogliere tutti quelli che sono nella lista di attesa. Da quando abbiamo iniziato l’attività non abbiamo ricevuto alcun aiuto dal governo.

Zawadi
Oggi i bambini in attesa di usufruire dei nostri servizi sono più di cinquanta, ma non tutti potranno entrare nei nostri centri , la Nyumba Ali è sopraffatta dal gran numero di richieste. Il problema è che il governo non ci aiuta. Il governo è riuscito a costruire più di diecimila aule scolastiche in un mese, la Nyumba Ali non potrebbe costruirne nemmeno un quarto, quindi se il governo volesse potrebbe costruire un centro come quello della Nyumba Ali in poco tempo. Al governo questo problema non importa perché pensa che i disabili non possano fare nulla e siano totalmente inutili. Tutto questo mi fa soffrire enormemente.

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