2018

Il racconto di Erica al ritorno dalla Tanzania

3 Settembre


IMG 20190521 115422--zzzAl mio rientro in Italia mi è stato chiesto di scrivere qualcosa riguardo la mia esperienza presso la Nyumba Ali. Ammetto di essermi presa tempo per rifletterci su, racchiudere in una pagina di computer le emozioni, i volti, i racconti, le sensazioni e gli odori di tre mesi ad Iringa non è affatto semplice.

Ho incontrato l’associazione per la prima volta durante un mio breve precedente viaggio ed a distanza di poco più di un anno ho deciso di scrivere la tesi di laurea sulla disabilità in Tanzania, più nello specifico ad Iringa, e dell’importanza del lavoro della Nyumba Ali in questo ambito. Quando ho deciso di partire mi sono sentita dire più volte che avevo molto coraggio ad intraprendere un viaggio del genere, ma io tutto questo coraggio non lo percepivo affatto, la vivevo più che altro come una necessità, la voglia e il bisogno di cambiare casa, di allargare il panorama visto dalla finestra, incontrare nuovi vicini, conoscerne la storia e le abitudini.

La fine del mio corso di laurea e la stesura della tesi hanno coinciso con la proposta di partire e toccare con mano tutto ciò che avevo studiato e di cui avevo scritto. Trascorrere questi mesi presso i centri diurni dell’associazione mi ha permesso di rivalutare da una prospettiva diversa il mio lavoro di educatrice, mettendo da parte tutte le trafile arzigogolate e burocratiche dietro le quali ci siamo trincerati e tornando ad un contatto più diretto e profondo con le persone con le quali si interagisce e con il contesto nel quale si lavora, rendendolo non più cornice ma parte integrante dell’azione.

Quando sono arrivata alla Nyumba Ali per i centri era un periodo particolare data l’assenza per maternità di tre dade. Avevo perciò poco tempo a disposizione per adattarmi, farmi conoscere e far si che le dade ed i bambini mi vivessero come una risorsa su cui potersi appoggiare e da coinvolgere.

Le prime giornate sono state un misto di diffidenze, sguardi e prove, ma ben presto la natura comunitaria e di condivisione hanno preso il IMG-20190523-WA0024sopravvento creando un ambiente positivo e coinvolgente, la conoscenza base della lingua è stata d’aiuto per comunicare con tutti quanti.

Credo siano centri riabilitativi anche per noi che vi approdiamo per periodi più o meno lunghi, per svegliarci dal torpore nel quale siamo abituati a vivere, un continuo dover assistere alla sofferenza e non poter fare nulla, presso la Nyumba Ali, invece, tutti nel nostro piccolo abbiamo la possibilità di dare qualcosa e apportare modifiche positive per coloro con cui lavoriamo.Certamente la presenza ad Iringa durante la mia permanenza della referente di progetto Paola e della collega educatrice Veronica è stata di enorme aiuto sia nella parte lavorativa che nella parte esterna di vita quotidiana per poter affrontare insieme gioie e dolori dell’esperienza. Di questa esperienza sarò sempre grata a Bruna e Lucio per avermi permesso di viverla e a famiglia ed amici per l’appoggio che non mi hanno mai fatto mancare. Perché è vero che ero io in prima persona a star vivendo tutto ciò ma senza una buona rete di supporto tutto diventa più ostico e difficile, soprattutto nei momenti di sconforto e difficoltà che hanno comunque fatto parte di questi mesi.

“L’unica regola di un viaggio è di non tornare come sei partito, torna diverso”.

                                                                                                                                                                                                  Erica

 

 

 

Ritorno a Iringa

13 Agosto

Carissimi siamo in Tanzania: Ageni fa il tirocinio di tesi presso il laboratorio Dream della Comunità di Sant’Egidio ad Usa River (Arusha), Lucio, Viki ed io siamo nella casa di Iringa con i “nostri“ bambini.

Mage per problemi burocratici legati alla sua adozione, è rimasta in Italia, è a Pianaccio (B0) con i suoi amici della Casa della Carità.

Abbiamo ritrovato le abitudini e i ritmi della Nyumba Ali, incontrato nuovi ospiti, rivisti i “ vecchi”, ci simo commossi nel vedere Sara usare il computer di Zawadi, Pio prepararsi all’esame di quarta e Maria comporre parole usando i piedi per spostare letterine su un supporto magnetico; nel karakana (laboratorio) si producono collane e braccialetti di stoffa che non sfigurerebbero in un negozio etnico.

Con noi Marisa, la MWALIMU (maestra) per eccellenza, l’unica vera mwalimu della Nyumba Ali alla quale, come ben sapete, dobbiamo scuoletta e karakana. Domenica è arrivata Cecilia, una giovane volontaria che continua la tradizione degli educatori volontari che aiutano i nostri studenti speciali ad affrontare gli esami.

Domani arriveranno Silvia e Marco e festeggeremo il decennale della nostra amicizia africana; siamo felici di essere di nuovo a casa, anche se solo per un mese.

Un abbraccio con tante foto.

Bruna

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Aggiornamento da Iringa

19 Maggio

WhatsApp Image 2019-05-20 at 10.03.24Un quarto di percorso: un buon momento per fare un punto della situazione dopo tre mesi trascorsi alla Nyumba, e altri nove che mi aspettano all’orizzonte. Anche se per me non sono stati i primi tre mesi in assoluto qui, ripartire è sempre una nuova sfida, soprattutto perché gli obiettivi della partenza sono sempre un po’ diversi.

Ho trovato una situazione stabile ai centri, tendenzialmente invariata: questo senso di equilibrio puo’ essere letto sotto due aspetti: uno positivo, perché vuol dire che la Nyumba c’è e regge bene anche senza wazungu, l’altro più negativo, perché non si muove più di troppo, e inciampa putroppo nei soliti stessi errori, che fanno perdere a volte fiducia nel personale, che lavora con noi e per noi da anni. Dopo riunioni, confronti e qualche arrabbiatura, eccoci però di nuovo a lavorare insieme come squdra compatta. A Wilolesi i bimbi della palestra sono piccoli e vivaci, in scuoletta i bambini che imparano a leggere e scrivere sono sempre di più, nella palestra di Ngome il tempo trascorre tra esercizi e giochi, al Karakana si fabbriccano quadernetti e segnalibri coloratissimi; Pio studia per sostenere ad ottobre gli esami di quarta elementare, Zawadi è ormai a metà del secondo anno delle scuole superiori.

Le piccole novità degli ultimi mesi ad Iringa racchiudono l’arrivo di una neuropsichiatra tedesca che ci aiuta tra visite, diagnosi e incontri con i genitori, la ricongiunzione del network tra associazioni che lavorano con la disabilità in città, l’elezione di Adam a presidente dell’Associazione dei Disabili dell’intera regione di Iringa, le nuove cartelle e il database dei bimbi, l’associazione dei genitori che cerca pian piano di portare a termine piccoli progetti intrapresi. In questi mesi sono stata fortunatamente affiancata da due educatrici, WhatsApp Image 2019-05-20 at 11.35.11Erica e Veronica, che hanno fatto del loro meglio per supplire la mancanza temporanea di ben tre dade in congedo di maternità; hanno insegnato inglese e matematica a Pio, ravvivato i pomeriggi nei centri, supportato le maestre, riempito i muri delle strutture con cartelloni educativi, foto e piccole opere d’arte realizzate insieme ai bimbi. Un gruppo di vacanze solidali è al momento qui in casa, gli ospiti ci aiutano tra cucina italiana, scampagnate e sfide serali di burraco.

Tante cose sono cambiate negli ultimi anni, ma la cosa che ancora ci caratterizza sono le porte sempre aperte della Casa: chi passa per un caffè, per una sosta, per un paio di giorni, per un po’ di turismo, per dare una mano, per fare un saluto: in controtendenza all’aria di chiusura del mondo, la Nyumba apre con gioia a piccoli e grandi.

Sono quasi tutti in partenza, accompagnare amici e volontari a prendere il bus per Dar fa mette sempre addosso un sentimento di malinconia, ma tra i nuovi e vecchi amici qui ad Iringa e l’affetto/sostegno che è sempre costante dall’Italia, la squadra nuovamente ricompattata è pronta ad affrontare i prossimi mesi, lanciata verso nuove sfide e nuove gioie.

Paola

Zawadi e la Nyumba ali al telegiornale

27 Febbraio

La Tanzanian Broadcasting Corporation (TBC), rete nazionale della Tanzania di proprietà del governo, ha dedicato un lungo servizio a Zawadi Msigala. L'inviata è andata nel centro della Nyumba Ali a Iringa a intervistare Adam, il responsabile del centro e nella casa familiare per parlare con Rose, la mamma di Zawadi.

La troupe televisiva si è poi spostata a Ilamba nella scuola gestita dalle suore della Consolata dove studia Zawadi: intervista al direttore della scuola, a Zawadi stesso, ai compagni, visita della casa nelle quale Zawadi vive con il suo "badante".

Il servizio termina con un'intervista alla ministra della disabilità. La traduzione di Ageni non è "parola per parola" e ha l'intento di far comprendere senza appesantire la visione con troppe didascalie.

Sul cancello della Nyumba Ali a Iringa c'è scritto "passo dopo passo possiamo cambiare il mondo", questo servizio televisivo è un grande passo.

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Auguri da Iringa

23 dicembre

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I bambini della Nyumba festeggiano il Natale al centro insieme ai genitori e a tutte le dade.

Buone e cattive notizie

11 dicembre

La bella notizia: Zawadi invitato a parlare all' università per il sessantesimo anniversario della dichiarazione universale dei diritti umani.

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Purtoppo c'è anche una brutta notizia: abbiamo creduto nel reinserimento in famiglia, abbiamo percorso tutte le strade possibili, abbiamo coinvolto i servizi sociali ma ogni volta la famiglia ha abbandonato al degrado il bambino o la bambina.

Ora è la  volta di Jeni: aveva imparato a parlare e a camminare e ora sta da sola tutto il giorno affidata alla pietà dei bambini del vicinato.

 

 

 

 

 

 

 

Un passo dopo l'altro

18 Gennaio

In qeste meravigliose immagini Pio e Salesa cavalcano da soli fuori dal paddock, con tutta la loro contagiosa sicurezza e felicità. Il pensiero corre a tutta la strada percorsa, insieme alla Nymba Ali, da questi due meravigliosi bambini, oggi già ragazzi.

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E intanto diamo il benvenuto all'ultima arrivata in casa Nyumba ali: Regina.

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Giornata mondiale dei disabili

4 dicembre

In Tanzania, quest'anno la giornata mondiale dei disabili  si è tenuta a Mufindi, circa 100 km da Iringa. La Nyumba Ali ha partecipato con una delegazione e anche se purtroppo la pioggia ha interrotto alcune esibizioni sportive di disabili, l'intervento di Zawadi ha avuto un grande successo.  

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Gli esami di Zawadi

19 Novembre

Zawadi continua la sua incredibile strada nel mondo della scuola. Ecco alcune foto scattate durante gli ultimi esami pubblici che ha sostenuto e che testimoniano la sua grande volontà, e la nostra, di proseguire questo cammino.

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Camilla racconta il suo volontarato alla Nyumba ai, con un video

8 Novembre

La Nyumba ali negli occhi e nella macchina fotografica di Camilla, giovane logopedista che ha trascorso un periodo di volontariato presso i nostri centri di Iringa durante la scorsa estate.

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Zawadi ringrazia l'Italia

12 Settembre

Il nostro Zawadi ringrazia tutti i suoi sostenitori Italiani attraverso un video messaggio registrato nella sua nuova scuola in compagnia dei suoi amici: come sempre, con la sua forza, traccia il cammino per tutti i disabili della Tanzania e non solo.

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