2012

Il gruppo Face Book

27 luglio 2912

carissimi,

esiste un gruppo su FB che si chiama Amici di Nyumba Ali , con le nuove regole e' stato praticamente azzerato . Per chi e' interessato anche a questo strumento di comunicazione/ scambio consiglio di chiedere l'iscrizione al gruppo andando

dicono che avere un gruppo numeroso sia un elemento distintivo , sara' vero? a voi l'arduo compito di confermare o smentire.

Festeggiando Viki Lunghi

22 luglio 2012

carissimi
sabato 21 luglio abbiamo festeggiato il nuovo cognome di Viki , fondamentale la presenza di zio Patrizio , zia Bicia e dei cugini Elena e Nicola , a questo link

http://youtu.be/bSxw0Syv_d4

il video girato da Elena .
E' stata una gran bella festa.
un abbraccio
Bruna

9 luglio 2012 

mi sono concessa un po' di riposo da blog e web, raccolgo le forze in previsione del periodo caldo , tra amici e ospiti di passaggio . A breve l'arrivo di Patrizio , Bicia, Elena e Nicola, siamo in fibrillazione . Risposta a indovina indovinello : sono andati tutti in gita . Seconda domanda : dove sono andati in gita? Buon caldo africano , non so quando riapriro' il blog

Victoria Lunghi

“La nonna dice che sono morta e resuscitata, che la mia morte e’ opera di uomini cattivi e non di Dio, Dio e’ buono e non fa morire i bambini. La nonna dice che, prima della mia morte, ero come tutti i bambini, ora sono speciale .
Per anni ho avuto come compagni di gioco i cani, i gatti, i polli del cortile, dividevo con loro la ciotola dell’acqua e da loro ho imparato a muovere il collo su e giu', a mangiare foglie, granoturco, sassolini, terra; la terra e’ molto buona, sa di vita.
Mi piace essere coccolata, creare coi denti buchi artistici sui vestiti, guardare gli alberi che si agitano al vento, andare in automobile, ascoltare musica, dare baci, ma solo a Mage e a Mama Bruna, assaggiare tutto cio’ che posso prendere, spaventare le persone facendo il leone feroce, guardare le figure che si muovono sul computer, fingere di avere la tosse, fare scoregge puzzolenti e urlare.
Io non mi ricordo com’era la mai vita prima della morte, mi pare di essere nata il giorno in cui una donna e un uomo strani mi hanno preso in braccio e mi hanno portato in un posto che si chiama “casa nostra” ; io guardo vivere le persone che stanno a casa nostra e sono felice , anch’io vivo. Adesso mi presento: mi chiamo Victoria , per tutti Viki , abito in Tanzania , a Iringa e da oggi mi chiamo Victoria Lunghi"
Crediamo che Viki scriverebbe queste parole se sapesse scrivere, parlare o comunicare in qualunque modo o , se preferite , ci fa piacere credere che dentro di lei nascano pensieri che restano inespressi
Viki ha il corpo prosperoso di una donna africana diciannovenne e i comportamenti di una neonata , le hanno diagnosticato il disturbo generalizzato dell’apprendimento , e’ aprassica , atassica , afasica e altre parole difficili che cominciano con la a privativa. Viki e’ riemersa da un coma, durato un tempo che nessuno ha misurato .Viki per anni e’ stata invisibile, come la tradizione locale esige per i figli del demonio , invisibile anche agli occhi delle organizzazioni umanitarie.
Non sappiamo se Viki e’ davvero felice , sappiamo che la sua presenza ci ha regalato la possibilita’ di guardare il mondo da una visuale inedita, nella quale le parole vuote rendono invisibili chi le pronuncia . Da oggi Viki e' ufficialmente nostra figlia .
un abbraccio
Bruna e Lucio

Victoria Lunghi

Indovina indovinello

mercoledì 27 giugno 2012

perche' ieri ero a casa da sola con le ragazze? indovina un po' guardando la foto

Tutti in gita!

Il tempo passa e l'uomo non se ne avvede

martedì 26 giugno 2012

Sono passati giorni e giorni senza che me ne accorga. Qualcuno sostiene che il tempo in Africa e' diverso da quello misurato in Europa , non so se qua gli orologi non rispettino le leggi newtoniane-eistaniane , non so se il tempo psicologico sia un'invenzione per scrivere tesine , so che le ore sembrano accumularsi in un punto e poi sparire lasciando solo una traccia labile. Cosa e' accaduto in questo periodo? Sono venuti dei bambini nuovi, abbiamo ricevuto le solite visite dei servizi sociali e in una di queste c'erano degli studenti universitari di Dar ( scienze sociali) in tirocinio a Iringa. Siamo un esempio da esibire tacendo che la collaborazione e'a senso unico. Ageni ha terminato i compiti in classe e ora e' in vacanza per una settimana; ho ritirato il report di questi sei mesi di scuola : due compiti scritti per ogni materia , di cui uno per ogni materia e' stato fatto al pomeriggio fuori orario scolastico . Non ho capito come gli insegnanti riescano a non fare praticamente nulla, anche se la giornata scolastica e' dalle otto del mattino alle due e quaranta del pomeriggio con ( ufficialmente...) mezz'ora d'intervallo e non ci sono interrogazioni, assemblee di classe e d'istituto, scioperi , occupazioni e attivita' extra previste dal POF . Oggi sono a casa da sola con le tre ragazze , mi godo un po' di silenzio e di relax, ho chiuso il portone con il lucchetto e vi scrivo ascoltando, assieme a Mage , Ageni , Viki, musica tanzaniana a volume forse un po' troppo alto . Perche' sono da sola? Ve lo diro' domani o quando mi ricordero' di avervi lasciato con una domanda senza risposta.

Mage, Zula e i gemelli

Niente di nuovo nella Casa con le Ali

lunedì 11 giugno 2012

e si ricomincia la settimana . E' rientrata Sarome da Pomerini ; Giulia e Irene sono andate a Pomerini ; Maria e' andata all'ospedale a far circoncidere il figlio ; una nuova dada di nome Sara sta cercando di capire qualcosa su come ci si prende cura dei bambini disabili nel centro. Ageni ogni giorno si esibisce in due compiti in classe e ogni giorno nella sua scuola si distribuiscono botte a chi parla swahili; Viki ha il raffreddore e anch'io smoccolo , Mage continua a dire bugie , Lucio macella carne . Niente di nuovo nella casa con le ali

Sopruso, ingiustizia. prevaricazione

giovedì 7 giugno 2012

 
Ieri sera sono andata a cena, da sola, a casa di Sara , cena per sole donne col comune denominatore di essere amiche di Sara , cibo italiano di grande qualita', lingua comune inglese ( ahime'), donne da varie parti del mondo . A parte il piacere di gustare, a Iringa , vitello tonnato, gnocchi alla romana, melanzane alla parmigiana , pollo alla cacciatora , pizza , insalata , bigne'e pasticcini accompagnati da chiacchiere rilassanti , io avevo un motivo segreto per rendere ancora piu'speciale la serata : mi ero convinta che il giorno dopo ( cioe' oggi) il giudice avrebbe finalmente emesso la sentenza sull'adozione della Viki e volevo festeggiare in anticipo . Oggi la seduta e' durata due secondi , il tempo di rimandarla a fine mese anche se l'ultima volta il giudice aveva detto che si doveva concludere l'iter al piu' presto; nel corridoio l'avvocato ha sostenuto, come sempre, che la prossima volta sarebbe stata l'ultima. Come raccontarvi il misto di rabbia, di senso d'impotenza, d'indignazione, di stanchezza? il sentirsi meno di zero ,senza diritti e senza neppure la possibilita' di reclamare se non il rispetto umano, almeno quello della legge . Sappiamo che la strada e' la solita : pagare , ma rispettiamo Viki e non possiamo trasformarla in un oggetto e ugualmente rispettiamo la nostra storia personale e non possiamo buttarla nella spazzatura. E vi prego di non scrivermi citando i mille casi di non funzionamento della giustizia nel mondo intero , il fatto che un sopruso sia ripetuto mille volte non lo rende mille volte meno grave e non lo trasforma in una cosa giusta .Mal comune non e' mezzo gaudio, per me e',e resta, male . Un sopruso , un'ingiustizia , una prevaricazione restano in ogni modo cancri della societa' e un corrotto e' un corrotto, sotto qualunque cielo e con qualunque colore della pelle . Seguo sul web il movimento degli Indignati , non so se sia un politicamente corretto o giusto o proficuo , so che indignarsi e' un diritto e io sono indignata.

Pomerini

6 giugno 2012

Carissimi 
se da un villaggio vi avessero portato alcuni bambini disabili bisognosi di attenzione e di esercizi riabilitativi, voi cosa avreste fatto ?
E se nel villaggio vivesse un frate francescano italiano davvero scalzo , un concentrato di letizia, organizzazione, pazienza e amore, voi cosa fareste? 
E se nel villaggio ci fosse un’associazione locale e una giovane onlus italiana che stanno costruendo un centro sociale- ostello – dispensario voi cosa fareste? 
E se fosse stato presente il presidente della vostra associazione ,che divide col frate francescano l’origine mantovana e con voi il pizzico di follia che e’ alla base di tutti i vostri progetti , voi cosa avreste fatto? 
Sono certa che anche voi avreste mescolato pensieri con desideri , sogni con realta’ e che avreste trovato soluzioni che noi non abbiamo neppure intravisto ; noi abbiamo semplicemente pensato che non si potevano ignorare i bambini del villaggio, che la letizia francescana fosse una garanzia , che condividere un progetto con altre associazioni era una nostra caratteristica e che le proposte di chi e’ nato nella terra della sbrisolona sono da prendere sempre in considerazione.

 Il Centro con dada Frida e dada Sarome
Abbiamo pensato anche altre cose apparentemente piu’ serie e pensiero su pensiero, progetto su progetto nel villaggio di Pomerini e’ nato il secondo centro diurno Nyumba Ali.
Dalle chiacchiere davanti ad una tazza di caffe’ alla realizzazione sono passati solo dieci mesi; siamo stati zitti per una sorta di pudore e di scaramanzia , ma anche per non sentirci dire che siamo proprio matti e con noi e’ matto tutto il consiglio direttivo della Nyumba Ali . 
Mercoledi’ trenta maggio abbiamo portato a Pomerini materassi , seggioline, giochi , Giulia e Irene e abbiamo aperto il centro diurno , in mezzo al cantiere che prosegue nella costruzione del centro sociale-ostello-dispensario. 
Dada Frida, che abita nel villaggio e che ha frequentato il corso di formazione , sara’ la nostra operatrice , le ragazze in servizio civile e le nostre dade che si alterneranno soggiornando a Pomerini finche’ il centro non volera’ da solo . 
Abbiamo iniziato con sei bambini , tre materassi , tre seggioline , giochi ; le pareti sono spoglie e su tutto regna l’odore della vernice fresca; andremo avanti avendo chiara la meta ma non il percorso.
Sono con noi in questa nuova avventura l’associazione tanzaniana Mawaki , l’onlus italiana Smile to Africa e tutti coloro che vorranno volare col pensiero e con il cuore nel nuovo centro con le ali .
Un abbraccio a tutti 
Bruna
 Daniel, otto anni

Scosse

martedì 5 giugno 2012 

Mi sembra che anche le mie parole siamo state scosse, non riesco a raccontare. Sono vicina, purtroppo solo col pensiero, alla mia terra martoriata e spero che domani sia davvero un altro giorno

Sono indignata

giovedì 7 giugno 2012 

Ieri sera sono andata a cena, da sola, a casa di Sara , cena per sole donne col comune denominatore di essere amiche di Sara , cibo italiano di grande qualita', lingua comune inglese ( ahime'), donne da varie parti del mondo . A parte il piacere di gustare, a Iringa , vitello tonnato, gnocchi alla romana, melanzane alla parmigiana , pollo alla cacciatora , pizza , insalata , bigne'e pasticcini accompagnati da chiacchiere rilassanti , io avevo un motivo segreto per rendere ancora piu'speciale la serata : mi ero convinta che il giorno dopo ( cioe' oggi) il giudice avrebbe finalmente emesso la sentenza sull'adozione della Viki e volevo festeggiare in anticipo . Oggi la seduta e' durata due secondi , il tempo di rimandarla a fine mese anche se l'ultima volta il giudice aveva detto che si doveva concludere l'iter al piu' presto; nel corridoio l'avvocato ha sostenuto, come sempre, che la prossima volta sarebbe stata l'ultima. Come raccontarvi il misto di rabbia, di senso d'impotenza, d'indignazione, di stanchezza? il sentirsi meno di zero ,senza diritti e senza neppure la possibilita' di reclamare se non il rispetto umano, almeno quello della legge . Sappiamo che la strada e' la solita : pagare , ma rispettiamo Viki e non possiamo trasformarla in un oggetto e ugualmente rispettiamo la nostra storia personale e non possiamo buttarla nella spazzatura. E vi prego di non scrivermi citando i mille casi di non funzionamento della giustizia nel mondo intero , il fatto che un sopruso sia ripetuto mille volte non lo rende mille volte meno grave e non lo trasforma in una cosa giusta .Mal comune non e' mezzo gaudio, per me e',e resta, male . Un sopruso , un'ingiustizia , una prevaricazione restano in ogni modo cancri della societa' e un corrotto e' un corrotto, sotto qualunque cielo e con qualunque colore della pelle . Seguo sul web il movimento degli Indignati , non so se sia un politicamente corretto o giusto o proficuo , so che indignarsi e' un diritto e io sono indignata.

Kwanza Jamii

19 maggio 2012

KWANZA JAMII

carissimi,

vi ricordate quando vi ho scritto che mi avevano intervistata? ebbene e' uscito l'articolo: una paginona sul giornale che si chiama
KWANZA JAMII. Il giorno 9 maggio, nessuno ci ha avvisato, l'abbiamo scoperto da due volontari italiani che ne avevano una copia. Ho fatto quello che potevo con lo scanner (giornale troppo grande) e vi invio il risultato del mio lavoro. penso di affidare la traduzione alle ragazze in servizio civile. 
Il titolo e': " Bruna: i bambini con paralisi cerebrale mi hanno fatta vivere in Tanzania"