Notizie dall'Italia

Amos è Zawadi "sbarca" a Trento

2 maggio 2022

Il documentario sulla storia di Zawadi proiettato a Trento e recensito sul giornale locale.

L'articolo

Politica dell'ascolto

27 Febbraio

Ieri ho avuto l'onore di rappresentare presso l'ambasciata della Tanzania, a Roma, l'associazione Nyumba ali. L' ambasciatore,  da poco insediato, ha organizzato un incontro con le associazioni e ong italiane che operano in Tanzania.

Per ascoltarle; capirne le  problematiche ed esigenze; suggerire modalità di lavoro più consone al suo Paese.

Una giornata proficua per tutti Nella foto sono con il giovane regista Yari che ha realizzato il film su Zawadi e l'ambasciatore che  mostra il libro di Zawadi; H. E. balozi Kombo molto colpito dalla storia di crescita di un ragazzo con grave disabilità grazie alla Nyumba ali.

Non è sembrato solo bla bla... Piccoli lumi di speranza che giungono dall'Africa.

Silvia

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"Amos è Zawadi" al TGR Emilia Romagna

2 Dicembre

Al TGR Emilia Romagna, buongiorno regione Emilia Romagna di oggi al minuto 15:38 il servizio sul film Amos è Zawadi. Grazie a  Luana Mazza per aver raccontato con delicatezza la storia di Zawadi, e la nostra.

Link al sito del servizio

Raccolta fondi per il nuovo centro

30 Novembre

Care amiche e cari amici,

come vi ho già raccontato abbiamo una lista di attesa con 35 nomi e non possiamo far finta di niente.

Abbiamo deciso di aprire un TERZO CENTRO DIURNO a Iringa per accogliere altri bambini!

Forse siamo incoscienti ma non potevamo ignorare una richiesta che viene non solo dalle famiglie ma anche dal nostro personale.

Vi chiediamo aiuto per realizzare questo nuovo obiettivo, sicuri che non ci mancherà il vostro sostegno. Abbiamo deciso di aprire una raccolta fondi online e vi chiediamo di aiutarci anche a divulgare l'iniziativa.

https://buonacausa.org/cause/nuovocentronyumbaali

è il link per la raccolta fondi.

Grazie a nome di tutta l'associazione

 

La "strada" di Ageni e della Nyumba ali sul "Corriere della Sera"

7 Maggio

Cattura

 Clicca qui per l'articolo completo. 

 

La laurea di Ageni, la laurea della Nyumba Ali

6 Aprile 2020

Cari soci e sostenitori in questi giorni la nostra Casa con le Ali è in festa: una nostra bambina, oggi oramai giovane donna, si è laureata.

Ageni o è Dottore in Tecniche di laboratorio biomediche, laurea ottenuta presso l’Università degli studi di Bologna.

È una festa grande, un grande traguardo raggiunto prima di tutto da Ageni , ma poi, da tutti noi. Questo traguardo ci insegna che la strada intrapresa è quella giusta. Ma torniamo ad Ageni.

L’abbiamo festeggiata (virtualmente, godetevi il "vostro" video a fine articolo) e continueremo a festeggiarla il giorno in cui ci sarà la proclamazione pubblica. Ora comincerà il suo cammino autonomo nel mondo.

Molti di voi hanno suggerito di accompagnare l'inizio di questo cammino con un piccolo gesto concreto a suo favore: come dono di laurea le doniamo un piccolo fondo finanziario che renda la sua indipendenza un poco più facile.

Se pensate sia giusto procedere e vorrete partecipare alla creazione di questo fondo in calce a questa mia troverete le coordinate bancarie del conto bancario privato di Ageni. Sarà il vostro dono di laurea, un viatico per una vita indipendente. Da vecchia scout auguro ad Ageni: “Buon cammino!”.

La segreteria

Pirkia Schildkraut

Coordinate Bancarie

Nome: AGEN PETER MSEMWA

IBAN: IT72T0760102400001037375746

Codice BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX

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Vi ricordate delle Nyumba Ali?

10 Aprile

Carissimi nell'era della comunicazione a slogan, vi chiedo di trovare il tempo e la pazienza di leggere questa lunga email. Lucio ed io siamo stati costretti a tornare in Italia in marzo del 2016, abbiamo affrontato malattie , problemi abitativi, ostacoli burocratici e siamo riusciti a ricomporre la nostra famiglia tanzaniana: Ageni nel 2016 si è iscritta all'università di Bologna, Mage e Viki da aprile del 2017 vivono in Italia tra Bologna e il Lido di Spina.IMG 20180915 191347-1

In questo periodo siamo tutti e cinque a Bologna: Ageni è iscritta al terzo anno di tecniche di laboratorio biomediche, Mage frequenta quotidianamente la " casa della carità"(https://www.parrocchiasansavino-bo.it/index.php/casa-della-carita/la-nostra-casa/109-presentazione-casa-della-carita), Viki resta a casa accudita per alcune ore da Nadia, una signora moldava che la ama e la vizia; con un percorso ad ostacoli, abbiamo trovato un equilibrio familiare, diverso da quello tanzaniano, ma ugualmente ricco di amore. E a Iringa? I due centri diurni hanno continuato ad offrire un prezioso servizio ai bambini disabili e alle loro famiglie;nella la casa-famiglia di Ngome
prosegue l'ospitalità di un bel gruppo di bambine/bambini provenienti da villaggi lontani. Tutto come prima tranne che ora la gestione è nelle mani dei tanzaniani: Adam è il responsabile, in lingua swahili il bosi, nove donne ( le dade) si occupano dei bambini, Regina è la cuoca dei due centri, Yona l'autista/factotum e Sofia, la nostra quota di riserva per le categorie protette...

La scommessa da vincere è sempre stata quella di tornarcene in Italia lasciando tutto nelle mani locali, per ora ce la stiamo facendo! ci sono stati momenti difficili, problemi a iosa, contentezza e infelicità, la presenza continua di volontari è stata fondamentale per superare l'emergenza, ma da settembre 2017 siamo andati a Iringa solo per brevi, e distanti, periodi. L'associazione ha continuato a lavorare per raccogliere i fondi necessari per stipendi del personale, cibo e cure varie, trasporti con il pulmino dell'associazione, manutenzione dei centri e degli arredi, consulenze varie in loco ecc. Le spese sono aumentate perché la gestione economica da lontano è dispendiosa, perché il costo della vita in Tanzania si è alzato, perché non c'è più Lucio capace di cercare, e trovare, le soluzioni più convenienti...

WhatsApp Image 2019-04-10 at 12.24.28Contemporaneamente in Italia è diventato sempre più difficile raccogliere fondi, sono noti a tutti voi i motivi che rendono sempre più arduo essere volontari. Questi tre anni sono stati difficili, più di una volta abbiamo rischiato la chiusura, ma poi ci siamo rialzati e siamo ancora un' associazione italiana con un braccio operativo in Tanzania.

Ora c'è un altro ostacolo da superare : le nuove regole del Codice del Terzo Settore e se vogliamo continuare ad esistere dobbiamo modificare lo statuto e non solo . Siamo ad una svolta fondamentale e abbiamo bisogno del vostro aiuto. Cosa potere fare? - iscrivervi on-line all'associazione, il contributo che chiediamo serve per gestire sito e burocrazia senza intaccare i fondi destinati a Iringa, - partecipare all'assemblea annuale per ridisegnare il futuro dell'associazione - restare in contatto con email, sito web, facebook, telefono - ricordarvi della Nyumba Ali nel momento della dichiarazione dei redditi - fare una vacanza solidale a Iringa -
organizzare incontri e/o attività di sostegno.

Crediamo che sia giusto continuare sulla strada intrapresa più di dieci anni fa, la convinzione nasce dai risultati ottenuti, tra i quali spiccano Zawadi che frequenta la seconda secondaria, Pio che andrà in quarta elementare, Ageni che si laureerà in corso, Salesia e Renata diventate ragazze autonome, nello sfondo i bambini dei centri che hanno acquistato dignità umana e serenità.

Grazie per aver letto sino qua e grazie sin d'ora per l'aiuto Bruna e la tribù della Nyumba Ali.

 

 

 

 

 

 

 

La tesi di lurea di Erica Dondarini

10 dicembre

Nyumba Ali. Un’esperienza educativa in Tanzania
Tesi di Laurea in SOCIOLOGIA GENERALE E LA RICERCA MEDICA (C.I.)

La tesi

Questa tesi tratta della mia personale esperienza, svoltasi presso una piccola ONG Nyumba Ali "casa con le ali" in lingua swahili, una giovane associazione nata a Bologna e cresciuta sulle fondamenta di una casa famiglia costruita a Iringa nel sud della Tanzania. L’obiettivo era di portare alla luce la condizione dei bambini disabili in Tanzania; un problema nuovo da affrontare in questi luoghi, perché tenuto nascosto fino a quel momento in un angolo di una capanna o più semplicemente soppresso all’origine.

L’obiettivo è quello di indagare e approfondire la realtà in cui l’Associazione opera e proporre quello che potrebbe essere, al suo interno, il ruolo di un educatore professionale.

Un grave lutto per la famiglia della Nyumba Ali: Ciao Paola

3 Agosto

E' con profondo dolore che dobbiamo annunciare la scomparsa, nei giorni scorsi, di Paola Maccaferri.

Paola è stata una grande amica e sostenitrice della Nyumba Ali, che ha accompagnato fin dai suoi primi passi con amore e sensibilità.

Ci piace ricordarla qui, grati per quello che ha fatto per l'associazione e per la presenza, assidua e continua ad un tempo, e rivolgere al marito Giuseppe ed alla figlia Silvia un grande abbraccio affettuoso.

Gli amici della Nyumba Ali si associano al dolore dei famigliari e la salutano teneramente.

Un caro saluto
Mario

La storia della Nyumba Ali su "La Voce"

13 Aprile

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La Nyumba ali e il progetto alternanza scuola - lavoro

7 Dicembre

PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO PER LA CLASSE 4C dell’ISIS Archimede di S. Giovanni in Persiceto

Nel corso dell’anno 2017 la classe 4C dell’ISIS Archimede di S. Giovanni in Persiceto ha realizzato un’esperienza di Alternanza scuola-lavoro (d’ora in poi Asl) nella sala condominiale dove è sita la sede legale della Nyumba Ali dalla durata di 30 ore. Le 30 ore saranno precedute da un intervento in classe per due ore della prof.ssa Bruna Fergnani (fondatrice con il marito, Lucio Lunghi, della Nyumba Ali ad Iringa in Tanzania) e il prof. Mario Pinotti, curatore del libro “Io sono Zawadi”. Queste due ore hanno avuto lo scopo di aiutare la classe 4C a contestualizzare meglio il volumetto da tradurre.

La tutor della classe, professoressa Nadia Nicolai, e le tutor esterne dell’associazione ospitante, prof.ssePaola Stefani Scannavini e Maria Rosina hanno concordato di focalizzare attività che permettano agli alunni di sperimentare “il mestiere del traduttore”.

1. Finalità

In conformità con le prescrizioni della legge 107 del 13 luglio 2015 le finalità del progetto sono le seguenti:

 1.1. Attuare modalità di apprendimento flessibili e equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo, rispetto agli esiti dei percorsi del secondo ciclo, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l'esperienza sul campo.

1.2. Arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l'acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro.

1.3. Favorire l'orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali.

1.4. Realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro e la società civile, tale da favorire la partecipazione attiva dei giovani.

 2. Progetto di ricerca

Alla classe 4C le tutor dell’associazione Nyumba Ali, prof.ssePaola Stefani Scannavini e Maria Rosina Girotti, hanno presentato l’opzione di tradurre in inglese il libro di Zawadi Mscala, “Io sono Zawadi”, edito dalla Prodetto cultura di Roma nel luglio del 2016. Si tratta di un testo di 80 pagine, tradotto dalla lingua originaria, lo swahili. Il genere è autobiografico e l’autore è un ragazzo di 17 anni affetto da una grave forma di tetra paresispastica.

3. Piano di attività

A tale proposito le tutor Paola Stefani Scannavini e Maria Rosina Girotti hanno elaborato un piano di attività; anno anche redatto una scheda di valutazione delle competenze acquisite dagli alunni ispirata alle competenze chiave di cittadinanza, codificate dal Trattato di Lisbona dell’anno 2000. Hanno inoltre accompagnato tale scheda con l’indicazione di quattro livelli di merito di ognuna delle suddette competenze.

Alla fine della permanenza presso la Nyumba Ali gli alunni della 3H hanno compilato una scheda di valutazione sull’operato delle tutor esterne, sull’accoglienza ricevuta dall’associazione ospitante, sul valore formativo dell’esperienza conclusa, ecc, utilizzando il modulo predisposto dal Miur nella guida operativa del 5 ottobre 2015.